La posizione ideale per dormire

In un materasso ideale, la posizione migliore per dormire sarebbe a pancia in su (supina), perché è quella che nel tempo provoca meno dolori, sia durante la notte sia al risveglio.
Ma lo ribadisco: in un materasso ideale. Nella maggior parte dei materassi oggi in commercio, questa posizione porta già in giovane età a mal di schiena notturni o al mattino.

Alcune persone, anche se si trovano bene a dormire supine, tendono a evitarla perché russano di più. Su questo tema è stata per me molto illuminante la lettura del libro di James Nestor “L’arte di respirare”

Purtroppo, la posizione in cui una persona si addormenta abitualmente non nasce da una scelta consapevole o dalle reali esigenze del corpo, ma si forma già da bambini, in base al tipo di letto su cui si è cresciuti.

Chi è cresciuto su un materasso di lana (o comunque su un materasso molto accogliente) tende anche da adulto a dormire a pancia in su. Non a caso, la maggior parte delle persone anziane riposa – o riposava – in posizione supina.

Con l’evoluzione dei sistemi letto è cambiata anche la posizione preferita per addormentarsi.
Con l’arrivo dei letti a molle, più rigidi rispetto ai precedenti, molte persone hanno iniziato a dormire di fianco, per sopportare meglio la rigidità del piano.
Negli ultimi 30 anni, invece, si è diffusa sempre di più la posizione a pancia in giù (prona), spesso come adattamento inconscio a materassi non adeguati.

Attraverso il nostro Test del Riposo, sviluppato in oltre 20 anni di esperienza, è possibile capire quali problematiche può causare la posizione che abitualmente assumete per addormentarvi*.

* Parliamo di posizione per addormentarsi e non semplicemente di come si dorme, perché sono due cose diverse. Nell’analisi del riposo, la posizione iniziale è quella più importante: nella prima fase del sonno si rimane generalmente più fermi, mentre nella seconda parte della notte i movimenti aumentano notevolmente.